TERAPIA IN ACQUA

   Attività: Corsi-Progetti

CORSO BASE PRIMO LIVELLO IDROCHINESITERAPIA

Utilizzare l’ambiente acquatico in riabilitazione può aprire grandi possibilità ad un Fisioterapista. Il corpo immerso in acqua è sottoposto sia alla forza di gravità ,sia alla spinta idrostatica: questo aspetto peculiare indice una riorganizzazione del sistema nervoso centrale ai fini del controllo motorio e della decodifica sensoriale. Alcuni degli effetti dell’immersione sono la riduzione del tono posturale e la modificazione delle informazioni esterocettive che inducono un’alterata percezione dello schema corporeo. Si ha quindi la possibilità di sentire il corpo in modo diverso: più leggero, meno contratto, unico, avvolto dal confine-pelle. La condizione è di conoscere adeguatamente l’acqua e la propria modalità di rapportarsi ad essa. Il percorso formativo dovrà quindi essere graduale e su più livelli.

   OBIETTIVI

  Teorici:acquisire conoscenze teoriche e aggiornamenti in  

  tema di:

  a)Proprietà fisiche dell’elemento acqua,interazione del cor 

  po umano con esso

  b) La psicologia dell’acqua e i suoi significati simbolici

  c) Riguardanti la presentazione della Tecnica Idromanuale e  

  cenni storici riguardanti la riabilitazione in acqua

  Pratici:acquisire abilità manuali, tecniche o pratiche in  

  tema di:

  a) Padronanza del proprio corpo in acqua in situazione stati  

  ca e dinamica

  b) Capacità di accogliere, muovere e gestire il corpo  

 dell’altro (bambino-adulto)

  c ) Uso dell’ausilio nello spazio piscina

  d) Sperimentazione e applicazione dei punti della Tecnica 

  Idromanuale

  e) Gestione dello spazio riabilitativo

  Relazionali:

  canali comunicativi, migliorare le capacità relazionali e uso  

  intenzionale in tema di:

  a) Acqua e riabilitazione

  b) Individuazione dei canali comunicativi verbali

       e non verbali

   c) Utilizzo dell’acqua come mediatore nella relazione

 

     LE FORME TERAPEUTICHE DELL’ACQUA: DAL   

              BAMBINO ALL’ADULTO

Parte teorica - I° Modulo-Ottobre                                      Parte pratica

                                                                                               Valutazione dell’acquaticità del paziente  

Presentazione del Corso                                                         Idromanualità, prese e trasporto

Storia, origini,evoluzione della Riabilitazione in acqua         Prova e verifica,simulazione tra partecipanti

Le proprietà fisiche e chimiche dell’acqua                             Esempio di Trattamento in acqua di pazienti con 

Descrizione della tecnica Idromanuale e dei protocolli          elaborazione del progetto terapeutico                                                                                                                                                

Il controllo e la verifica delle acque                                       Valutazione delle abilità complesse del paziente        

Gli ambienti, il setting,la logistica, gli ausili di lavoro

Introduzione al corso:scopi,finalità relative al paziente

Approccio funzionale,logistico al trattamento in acqua

dei pazienti con disabilità motoria

Descrizione protocolli di lavoro

 

 Parte teorica- II Modulo-Ottobre                                      Parte pratica

Dall’Osservazione alla Valutazione Funzionale                   Prova e verifica in acqua tra allievi prese ,trasporti

a secco ed in acqua del bambino                                           Descrizione delle sequenze per patologia

Cenni  anatomo-patologici delle lesioni cerebrali                Idromanualità,dimostrazione con paziente

(atassici,tetra,diparesi)

Le lesioni del plesso brachiale e le paralisi ostetriche

Motivazioni,finalità del trattamento neuro psicomotorio

In acqua del bambino

Psicomotricità e aspetti ludici del trattamento

 

Parte teorica- III Modulo– Ottobre                                     Parte pratica

Sindromi midollari                                                                Prova e verifica tra allievi

Tecnica Idromanuale                                                            Descrizione sequenze per para/tetraplegici

Descrizione delle sequenze per para/tetraplegia                   Descrizione sequenze per patologie ortopediche,

Le autonomie e le barriere architettoniche                           traumatologiche,reumatologiche(bacino,anca,

I rapporti acqua-palestra                                                       ginocchio,caviglia)

Patologie di origine ortopedica,traumatologica                    La propriocettività in acqua

reumatologica: cenni anatomo/patologici                             Dimostrazione con paziente

 

Parte teorica- IV Modulo– Ottobre                                   Parte pratica                                                                                                          

                                                                                               Descrizione sequenze per patologia

Algie vertebrali                                                                      Verifica dell’apprendimento pratico

Anziani

Spalla dolorosa

Ictus

Verifica dell’apprendimento con QUIZ