IDROCHINESITERAPIA

Casella di testo: #                 TECNICA IDROMANUALE

Informazioni generali

Le proprietà dell’acqua

L’acqua possiede una serie di proprietà fisico-chimiche che ne fanno uno strumento adeguato all’applicazione di stimoli meccanici. Essa ha una grande proprietà di assorbire calore e ne è anche una buona conduttrice, molto più dell’aria. L’acqua è l’unico ambiente, facilmente accessibile, dove studiare l’esecuzione del movimento con riduzione di gravità( circa il 70%). Questo fatto mette in mano ai Fisioterapisti uno strumento prezioso dove potere  svolgere tutta una serie di modalità esecutive, relative all’applicazione di pratiche manuali fisioterapiche,  collegate alle variazioni di assetto, che ne facilitano l’applicazione,sostenendo e rafforzando l’efficacia della pratica riabilitativa( a secco) svolta in gravità. Tutto il successo dei procedimenti Idroterapici  è dovuto all’acqua in sé, come unico essenziale elemento vitale ed all’intelligenza dell’uomo che ne ha scoperto le proprietà insostituibili; grazie a queste conoscenze  e proprietà egli ha potuto applicare sul proprio corpo stimoli termici, meccanici e chimici. I fluidi , inoltre differiscono tra loro per la viscosità, cioè per la resistenza (attrito interno) che le parti del fluido incontrano a scorrere le une sulle altre. I liquidi come l’acqua hanno una viscosità minore di quella di altri liquidi ( olio). La mancanza di una forma propria per i liquidi, come conseguenza della grande mobilità delle loro molecole, conduce ad una particolare definizione : stato di quiete, stato di moto. Lo studio dei liquidi in quiete dicesi IDROSTATICA ; quello dei liquidi in moto IDRODINAMICA.

Peso Specifico:  E’ la densità di una sostanza riferita alla densità dell’acqua pura. Alcune sostanze, come il piombo, sono più dense;altre, come il sughero, sono meno dense, perciò galleggeranno .  E’ il peso dell’unità di   volume:    P s = G/V.

Massa  e Volume

 La massa dell’oggetto eserciterà una forza negativa. M = P/g . Il volume dell’oggetto sposterà un volume di uguale liquido. Il peso di questo liquido eserciterà una forza positiva nell’oggetto. La differenza tra queste due forze determinerà:

 se l’oggetto galleggerà (galleggiamento positivo)

 se l’oggetto affonderà (galleggiamento negativo)

 se l’oggetto starà sotto la superficie sarà neutro.

 Densità- Il peso ed il volume di un oggetto possono essere espressi con la sua DENSITA’, ovvero peso per unità di volume        D = M/V

 Densità idrostatica I liquidi sono in pratica incompressibili. La densità di un liquido rimane costante nonostante la profondità.

Densità dell’acqua salata à 1,025 Kg per Litro

Densità dell’acqua dolce  à 1,000 Kg per Litro

Variazioni del grado termico.

L’acqua è in grado d’assorbire o cedere grosse quantità di calore. In relazione alla temperatura possiamo avere effetti sedativi o effetti tonici. Il calore avrà un effetto rilassante sulla muscolatura scheletrica e sulle contratture riflesse. La temperatura favorirà un’azione vasomotoria a carico della rete circolatoria, producendo una vasocostrizione (effetto positivo sul riassorbimento di edemi o stasi venose) o una vasodilatazione (recupero delle contratture muscolari).

Principio di Archimede

Un oggetto, totalmente o parzialmente immerso in un fluido, riceverà una spinta dal basso verso l’alto pari al peso  del LIQUIDO spostato. La spinta di galleggiamento del fluido dipenderà dalla sua densità. L’acqua salata ha una spinta leggermente superiore a quella dell’acqua dolce. I due fattori che determinano il galleggiamento di un oggetto sono la sua massa e il suo volume.

 

Principio di Pascal

I liquidi sono caratterizzati da una grande mobilità delle loro molecole; se una causa esterna turba lo stato di quiete le reazioni elastiche che ne derivano si distribuiranno ugualmente in tutta la massa liquida.  Pascal: “La pressione esercitata in un punto di  una massa liquida si trasmette inalterata in ogni altro punto di essa e alle pareti del recipiente”.

Principio di Stevino e Pressione Idrostatica

La pressione su ciascun elemento di superficie immersa in un liquido è indipendente dall’orientazione di questa e dalla forma del recipiente: è data dal prodotto del peso specifico del liquido per il dislivello tra il centro dell’elemento considerato e la superficie libera. L’acqua esercita una pressione sul corpo immerso, direttamente proporzionale alla profondità (principio di Stevino), a parità di profondità la pressione si trasmette con la stessa intensità in tutte le direzioni (principio di Pascal). L’effetto della pressione uniforme, a parità di profondità, e graduale, in relazione al livello d’immersione in un soggetto in stazione eretta, favorisce il ritorno venoso che negli arti inferiori fluisce contro gravità (principio della “calza elastica”).

Resistenza Idrodinamica

La resistenza che l’acqua oppone al movimento, a parità di condizioni, è direttamente proporzionale al quadrato della velocità (doppia velocità =quadrupla resistenza). Se si cammina lentamente in acqua, la resistenza del fluido può essere 5/6 volte quella dell’aria, se si corre velocemente, la resistenza aumenta fino a quaranta volte quella dell’aria.

Gli effetti terapeutici sul nostro organismo

1) Apparato respiratorio

2) Apparato urologico

3) Apparato locomotore

4) Sistema Nervoso periferico e centrale

5) Sistema Neurovegetativo

6) Le autonomie

7) Integrazione sociale

8) La pelle

9 Il Sistema circolatorio

                                                                     Indicazioni

 

Ortopedica e Traumatologia : fratture, distorsioni, esiti di interventi chirurgici,

 lombalgie / lombosciatalgie.

 

Reumatologia : gonartrosi, coxartrosi, malattie reumatiche….

 

Neurologia:  lesioni centrali   à Emiplegia / Traumi Cranici / Cerebellari / Diparesi / Distonici/Sclerosi Multipla/ Disturbi di coordinazione motoria in età evolutiva

 

Lesioni Midollari à Para-Tetraplegia / Spina Bifida / Poliomelite / Sclerosi Multipla

 

Miopatie:  lesioni del Sistema Nervoso Periferiche

 

Cardiologia, Pneumologia, Neuropsicomotricità

 

                                                                Controindicazioni

Sinusiti , bronchiti, allergie particolari……..

Stati acuti di qualsiasi patologia

Patologie coronariche gravi

Patologie respiratorie gravi(enfisemi,pneumotorace,ecc)

Problemi dermatologici in fase acuta

Piaghe, fistole, eczema

L’importanza della Valutazione Funzionale

A questi principi metodologici, negli ultimi anni, si è aggiunto il concetto di riabilitazione,abilitazione, condizionamento e ricondizionamento, cioè la ricerca di programmi riabilitativi che prevedano, oltre determinati protocolli, anche l'introduzione, fin dalle prime fasi di lavoro, di analisi ed esami di  Valutazione Funzionale, sia a secco che in acqua( V.F. del Dr. Fisioterapista in gravità, in acqua)Valutazione medica -Valutazione Psicologica -Valutazione in equipe multidisciplinare

Tecnica  Idromanuale

Questa Tecnica fonda i suoi Principi sulla Fisioterapia Manuale in acqua,sfruttando i principi fisici e chimici della stessa. Essa è basata su 10 Punti fondamentali . La presenza in alcuni punti fondamentali degli ausili (in alcuni protocolli) ci permette di “adeguare”, assettare il paziente nella maniera più idonea, per applicare la Tecnica, ma non è una regola costante. La Tecnica privilegia in ogni istante terapeutico la nostra manualità.

1) Valutazione Funzionale in acqua, a secco;

2) adattamento del paziente( monitoraggio  continuo del paziente) ed informazione continua;

3) applicazione di Tecniche Relax;

4) applicazione della postura all’asse e valutazione del baricentro del paziente;

5)  focalizzazione dell’obiettivo da raggiungere;

6)  utilizzo, dove necessario di ausili; meno ausili, più libertà di manovra per l’applicazione della Tecnica  Idromanuale;

7)  scelta dei punti fissi e mobili;

8)  posizionamento degli stessi;

9)  elicitazione della postura terapeutica statica e dinamica;

10)  applicazione di Tecniche Relax .

FASI SUCCESSIVE

1)Terapia Manuale (inclusa allungamento delle strutture tendinee e muscolari);

2)esercizi a Catena Cinetica Aperta senza ausili; 

3) esercizi a Catena Cinetica Chiusa con ausili;

 4) esercizi statici e dinamici;

5) esercizi di potenziamento;

 6) tecniche relax